Tendenzialmente una gita al torrente non necessita di un particolare abbigliamento, tanto più se si considera che weBeach si è sforzata di scovare spiagge di sabbia o ghiaia fine dove è possibile accedere con estrema facilità e sostare con un semplice telo da mare steso sulla battigia.

Tuttavia, proprio come il mare, anche i corsi d’acqua possono presentare una battigia di ciottoli e sassi: in questi casi può essere utile portarsi un semplice lettino o sdraio pieghevole che ci permetta di sostare in questo tipo di superficie in pieno relax. Per questo tipo di battigia sono indicati, inoltre, dei sandali con chiusura a strap e suola in gomma a “carrarmato”, ottimi anche per immergersi nel torrente, il cui letto, anche in presenza di spiaggia sabbiosa, può essere  tappezzato di sassi e sassetti; sono facili da trovare in commercio e a prezzi abbastanza contenuti, anche quelli di buon livello tecnico. Vanno bene anche per percorrere i sentieri con cui si accede alle spiagge, che, nella maggior parte dei casi, sono sentieri adatti a tutti.

Per chi non gradisce camminare senza coprire le gambe, un pantalone lungo per proteggersi da eventuale vegetazione alta, ma leggero, per non accentuare il caldo, può essere utile. In alternativa ai pantaloni vanno bene anche delle calze un po’ spesse, tipo quelle da ginnastica. Per chi ha voglia di cogliere le notevoli opportunità di trekking fornite da questi luoghi, possono essere utili delle pedule estive.

In conclusione, salve particolari esigenze, una gita al torrente richiede sostanzialmente lo stesso equipaggiamento di una comune spiaggia libera: ma tra i vostri compagni di viaggio non possono mancare degli zaini tecnici e comodi per portare cibo, acqua, teli, ecc. (evitate di girare con buste o borse inadatte) e liberare le vostre mani , e calzature adatte: per l’autore, come detto, sandali tecnici chiusi sul tallone.

Per le famiglie l’autore può testimoniare che buona parte delle spiagge di weBeach è stata visitata con al seguito una bambina piccola che, all’inizio del ciclo di visite, aveva ca 6 mesi. Le bambine nel frattempo sono diventate tre … quindi un po’ di esperienza l'abbiamo fatta! … e possiamo concludere che, ad una famiglia, non possono mai mancare un ombrellone da spiaggia, per evitare l’esposizione forzata ai raggi ultravioletti, del protettore solare 50 e gli articoli necessari a trasportare il neonato / bambino: marsupi porta bambini (per i piccolissimi) e/o zaini porta bimbi (dall’anno – anno e mezzo in poi); entrambi possibilmente di tipo tecnico, cioè adatti a percorsi extra-urbani. È poi necessario organizzarsi con cibo ed acqua.

Detto ciò, per capire se un itinerario è o meno adatto alla vostra famiglia, è necessario innanzitutto fare un’analisi personale ed autonoma delle esigenze della stessa. In ogni caso potete, a tale scopo, aiutarvi utilizzando qui i filtri sulla complessità e la durata del sentiero.