Le spiagge di weBeach possono prevedere brevi tratti di fiume da guadare (nella stragrande maggioranza dei casi l’acqua arriva all’altezza del polpaccio di un adulto e quindi alla portata di tutti) di cui troverete i dettagli nell’itinerario che sceglierete. Per guadare un corso d’acqua, cosa comunemente fatta dai bagnanti e dalle famiglie, ci sono due principali alleati: dei sandali chiusi intorno al tallone e con suola a carrarmato (ideali sia per percorrere i sentieri di avvicinamento alle spiagge che per i greti, generalmente sassosi, dei corsi d’acqua) e lo zaino, utile a portare ciò che vi serve, liberando le mani (per darle, ad esempio, ai bambini).

Contrariamente a quanto istintivamente saremmo spinti a fare, non è consigliabile selezionare il punto per guadare solo in funzione della profondità del corso d’acqua: infatti i punti meno profondi dei fiumi possono coincidere con le rapide. Ciò in quanto le rapide si formano proprio nei punti in cui l’acqua deve affrontare un dislivello o comunque il suo corso subisce una qualche costrizione per cui scorre rapidamente e senza accumularsi. In estate le rapide sono generalmente più basse e meno minacciose, ma è sempre più facile attraversare un corso d’acqua nel punto immediatamente a monte delle stesse: solitamente questi punti sono comunque poco profondi e la forza dell’acqua è qui molto meno intensa che, poco più a valle, dove si incanala nella rapida. Non è difficile riconoscere il punto a monte di una rapida visto che questa scorre veloce ed increspata, perdendo profondità, mentre quello è parte del precedente accumulo di acqua.

I guadi menzionati da weBeach, funzionali al raggiungimento di alcune spiagge, sono stati selezionati quindi secondo questo criterio – un punto poco profondo (di solito sotto al ginocchio) immediatamente a monte di una rapida – e tutti provati dall’autore in più occasioni per testarne la fattibilità. Consigliamo tuttavia di avere sempre almeno una mano libera, meglio due; e per questo motivo il “bagaglio” più adeguato per un guado è lo zaino.

Quanto detto è valido in estate - quando cioè la portata d’acqua è minore - ed in condizioni normali. In particolare i guadi menzionati acquisiscono il maggior grado di fattibilità nel periodo luglio-agosto. Tutto ciò premesso va da sé che, prima di guadare un corso d’acqua, vanno sempre verificate sul momento ed in funzione delle proprie capacità, le condizioni delle correnti e la portata d’acqua. Vanno inoltre evitate le situazioni di piena o quelle in cui siano in corso delle precipitazioni (così come i momenti prima o dopo le stesse).